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La cosa più strana e inquietante era che Roberto non offriva mai quella bevanda a nessun altro al mondo. Quando avevamo ospiti a cena o ricevevamo la visita di parenti, teneva la bottiglia rigorosamente sotto chiave nello scrittoio del suo studio. Aspettava pazientemente che tutti gli invitati se ne fossero andati, chiudeva a chiave il portone d’ingresso continue reading …
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